FACCIATA MUNICIPIO – CAPISTRELLO

Il Palazzo Municipale di Capistrello risale ai primi anni del Novecento. Prima il disastroso terremoto del 13 gennaio 1915 e poi la Seconda Guerra Mondiale, hanno distrutto quasi interamente il fabbricato tanto da renderlo poco più di un rudere.

Nel 1949 iniziano i primi lavori di ricostruzione, in seguito altri progetti di restauro portano l’edificio al suo stato attuale, prima dell’intervento. Dall’ultimo progetto, che risale primi anni ’70, sono stati pochi o quasi assenti i lavori di manutenzione e il fabbricato negli ultimi anni versava in uno stato di completo abbandono.

Il progetto parte dalla considerazione di preservare l’esistente stato di fatto in quanto testimonianza delle antiche tecniche costruttive. In particolare il restauro mira a trovare un compromesso tra il rispetto delle caratteristiche dell’involucro esistente e la necessità di ristrutturare l’edificio per un suo impiego contemporaneo, conservando le caratteristiche architettoniche che lo contraddistinguono, riportando in luce tutte quelle che il tempo e le azioni dell’uomo hanno modificato.

Gli interventi hanno riguardato il restauro del paramento murario esistente attraverso la ripresa degli intonaci, la sostituzione integrale del manto di copertura, degli infissi esterni, balaustre e di tutte le pavimentazioni esterne.

Gli elementi architettonici esistenti, quali, cornice sottogronda e paraste sono state restaurate usando materiali tradizionali. È stata reintrodotta la cornice marcapiano (presente all’origine) eliminata negli ultimi progetti di restauro, che circonda tutto il fabbricato e riprende lo stesso disegno di quella superiore sottogronda.

In questo restauro ha avuto un ruolo fondamentale l’illuminazione dell’edificio.

Il ruolo della luce è stato quello di arricchire l’ambiente creando un gioco di luci e di ombre e scenari capaci di conferire nuove emozioni.

La luce lega lo spazio esterno al fabbricato, fa rivivere le cose che lo circondano, la piazza e le balconate limitrofe diventano parte integrante dell’edificio.

I corpi illuminanti posizionati al di sopra delle paraste permettono di dare risalto all’elemento architettonico, così come quelli sui timpani che definiscono lo spazio.

È stato dato rilievo all’illuminazione dei portoni di accesso al fabbricato attraverso l’introduzione di applique.

La facciata principale è stata evidenziata attraverso l’introduzione di corpi illuminanti posti sui giardini laterali all’ingresso, installati in maniera da illuminare anche la parte bassa del fabbricato sotto la nuova cornice marcapiano. Arch. Francesca Stati.

Committente: Comune di Capistrello (AQ)
Progettista: Architetto Francesca Stati - Capistrello (AQ)

 

Soluzioni Adottate

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